Nel 2026 CultureLink sarà dedicato al tema “Persone”.
In un mondo attraversato da mutamenti rapidissimi, questa nuova edizione del Festival pone al centro le Persone, esplorando come l’identità del singolo si intrecci indissolubilmente con il destino della collettività.
Dopo la prima esperienza del 2024, in cui abbiamo invitato i partecipanti a superare i confini, ad aprirsi al dialogo e al confronto andando oltre le barriere educative, culturali, sociali ed economiche, questa seconda edizione vuole indagare maggiormente i concetti di individualità e collettività.
Proprio per questo a guidarci nelle tre giornate ci sarà l’idea che “Nessun uomo è un’isola”, come scriveva John Donne. Ogni persona, ogni singolo individuo, agisce sulla comunità, e all’interno della stessa, con le proprie scelte e i comportamenti pur mantenendo sempre la sua unicità. Al contempo, la collettività non annulla le persone ma moltiplica l’impatto delle azioni.
Per raccontare la comunità che desideriamo, quella realmente capace di immaginare il futuro, ci sono due elementi fondamentali che orienteranno il Festival: l’incontro tra le generazioni e il potere trasformativo dell’intelligenza emotiva
Nella complessa epoca in cui viviamo l’intelligenza emotiva rappresenta un mezzo in grado di rendere possibile il rapporto tra l’individuo e la collettività: riconoscere le proprie emozioni e accogliere quelle dell’Altro, infatti, è l’unico modo per innescare una cooperazione autentica, per fondare relazioni più inclusive e sostenere la fragilità. Le relazioni tra generazioni, al tempo stesso, generano ponti capaci di unire l’esperienza presente con il futuro. Solo in questo modo possiamo puntare ad una vera innovazione, da costruire insieme.
In questo Festival proporremo dibattiti, promuoveremo il confronto e la condivisione su temi attuali e di interesse sociale. Parleremo di tecnologie digitali e diritti collettivi come ambiente, salute e lavoro; di giovani e salute mentale; di parità di genere e disabilità. Rivolgeremo la nostra attenzione verso questi e altri temi che oggi si presentano come sfide individuali e soprattutto collettive.
Racconteremo di educazione, porteremo formazione e immagineremo, ancora una volta, innovazione sociale insieme a tutte e tutti coloro che saranno parte di questo Festival. Insieme a tutte queste Persone costruiremo Cultura per trasformarci in una comunità capace di ascolto, responsabilità e futuro.
