Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti e con posti limitati.

Sarà possibile partecipare previa iscrizione obbligatoria.

In arrivo nuovi ospiti ed eventi

Cultura & Performance

Raccontare il silenzio – Marco Crepaldi

Auditorium Cascina Triulza

15.00 – 16.30

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Raccontare il silenzio
Hikikomori, giovani e ritiro sociale

Quanti ragazzi vivono nascosti dietro una porta chiusa, invisibili al mondo? Il fenomeno hikikomori probabilmente è più vicino di quanto pensiamo. Il talk di Marco Crepaldi ci racconta un silenzio che ha molto da dire: sulle fragilità dei giovani, sulle famiglie, sulla società. Un evento per raccontare questo silenzio e provare a superarlo.

Marco Crepaldi, psicologo e divulgatore scientifico. Presidente Fondatore dell’associazione nazionale Hikikomori Italia ETS, che dal 2017 si occupa di ritiro sociale volontario cronico giovanile. Autore dei saggi “Hikikomori. I giovani che non escono di casa” (Alpes, 2019) e “Un figlio hikikomori. Come affrontare il ritiro sociale degli adolescenti” (FrancoAngeli, 2026)

Cultura & Performance

Nati fuori binario – Sabina Pignataro

Digital Bloom

15.00 – 16.30

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Cosa significa crescere sentendosi fuori posto in un mondo che chiede di scegliere un lato?
“Nati fuori binario: infanzie e adolescenze transgender nell’italia di oggi” di Sabina Pignataro è un libro che dà voce a chi ha sempre faticato a trovarne una e che apre uno spazio raro: quello della comprensione autentica.
Durante la presentazione la scrittrice e giornalista porterà testimonianze dirette e storie reali in un clima di ascolto, confronto e riflessione per scoprire che certe domande meritano molto più di una risposta semplice.

In dialogo con
Giovanni Raulli – Direttore Relazioni Commerciali e Sostenibilità Spazio Aperto Servizi

Modera: Rebecca Conti, Giornalista di Pedagogika.it

Sabina Pignataro, È una giornalista. Collabora con diverse testate, tra cui iODonna del Corriere della Sera e La Repubblica. Ha una laurea in filosofia e una in antropologia culturale. Ha scritto molto di educazione, genitorialità e famiglie, sempre al plurale.

Laboratorio per tutta la famiglia

“Raccontare, Immaginare, Costruire” con ReMida

Social Innovation Academy

Dalle 15.00 alle 18.00

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Un bottone spaesato, un tubo di cartone abbandonato, un pezzo di rete tagliuzzato, del nastro colorato trovato chissà dove. E se fossero esattamente i materiali che servono per costruire qualcosa di straordinario?

Il cantiere ReMida è uno spazio aperto di tinkering rivolto ad ogni persona dove i materiali di recupero diventano materia viva da esplorare, trasformare, reinventare. Nessuna istruzione da seguire, nessun risultato atteso, solo mani che creano, idee che prendono forma e la scoperta che ogni cosa può avere una seconda vita.

Un laboratorio per famiglie, per grandi e piccoli; per ricordarci che la creatività non ha età: tutti liberi di entrare, sporcarsi le mani e costruire insieme qualcosa di unico. Perché il riuso non è solo una scelta sostenibile, è un atto di immaginazione.


Laboratorio a cura di ReMida Varese

ReMida, è un progetto dove creatività, cultura e attenzione per l’ambiente si mescolano in una realtà in continua evoluzione. Il riuso creativo di materiali non strutturati di origine aziendale, suggerisce riflessioni ed è testimonianza che fin da piccoli possiamo far parte del cambiamento evolutivo che questa epoca impone. Con l’approccio del tinkering, del pensare con le mani, i laboratori proposti ci guideranno alla scoperta delle potenzialità dei vari materiali non strutturati raccolti in anni di ricerca, che grazie alla creatività di ogni bambino diventeranno opere d’arte effimere.

Cultura & Performance

“Se formasse una sola canzone” – Presentazione Libro

Digital Bloom

17.30 – 19.00

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E se le parole, da sole, non bastassero? Alcune storie chiedono di essere raccontate anche con altri linguaggi.
La presentazione del libro “Se formasse una sola canzone” vedrà curatori e autori presentare le proprie storie in una modalità inedita, che va oltre la pagina scritta.

35 educatori, psicologi, insegnanti e pedagogisti chiamati a rispondere a una domanda disarmante: perché hai scelto un lavoro sociale? Dillo con una canzone.  Il confine tra formazione e canzone rimarrà deliberatamente aperto ed è proprio questo il senso di questo progetto.
La musica non sarà solo accompagnamento ma vera narratrice e interlocutrice.

Ad accompagnarci in questo racconto ci sarà la voce di Susanna Cisini, in arte SUE, trasformando la presentazione del libro in un’esperienza vera e propria.

Presentazione del libro insieme agli autori:
– Francesco Cappa, Professore associato di Pedagogia Presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca
– Dafne Guida, Pedagogista e Presidente di Stripes Coop
– Angelo Villa, Psicoanalista, saggista e Direttore Scientifico dei Centri di consulenza psico-pedagogici Stripes

Susanna Cisini, educatrice e cantautrice. Sue è il suo nome d’arte. Si definisce cantautrice a fiori per la capacità di trasformare il dolore, le fatiche e i pensieri in canzoni definite colorate. I suoi brani sono allo stesso tempo leggeri ed introspettivi, cantabili ma profondi. Parallelamente ala musica lavora come educatrice presso il Cse Gruppo Erre della cooperativa Cofol. Nei suoi testi emergono spesso tematiche legate alle fragilità ed altre tematiche sociali.