Tutti gli eventi del Festival sono gratuiti e con posti limitati.
Sarà possibile partecipare previa iscrizione obbligatoria.
SABATO 10 OTTOBRE 2026
Convegno in occasione della “Giornata Mondiale della Salute Mentale”
Auditorium Cascina Triulza
9.00-13.00
ISCRIVITIEvento accreditato ECM
Evento in fase di accreditamento al CNOAS
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il 10 ottobre 2026, il Festival CultureLink dedica un convegno al disagio giovanile e alla salute mentale di preadolescenti e adolescenti. In linea con il tema dell’edizione – PERSONE. Raccontare / Immaginare / Costruire – l’incontro pone al centro le nuove generazioni come protagoniste attive, riconoscendo l’importanza delle relazioni, delle comunità e dell’intelligenza emotiva nel promuovere benessere e inclusione.
L’evento propone uno sguardo multidisciplinare e sistemico capace di leggere il benessere mentale come il risultato di un equilibrio dinamico tra individuo e collettività. Il disagio, allora, non è mai solo individuale, ma prende forma nelle relazioni, nei contesti educativi, nelle opportunità – o nelle mancanze – che attraversano la vita quotidiana dei più giovani.
Gli interventi dei relatori offriranno prospettive integrate e pratiche, mettendo in luce il ruolo della scuola, della famiglia, dei servizi educativi e degli spazi culturali come luoghi fondamentali di ascolto, prevenzione e costruzione di significati condivisi. Costruire benessere, in questa prospettiva, è un processo collettivo: nasce dall’incontro tra persone, si alimenta nella relazione e si traduce in azioni condivise.
Intervengono:
Saluti istituzionali:
– Dafne Guida, Filosofa e Pedagogista, Presidente e Direttrice Generale Stripes Coop
Relatori:
– Federica Boeris Clemen, Psicologa e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, Consigliere Ordine degli Psicologi della Lombardia
– Silvia Negri, Pedagogista e Presidente di APP Associazione Professioni Pedagogiche
– Milena Piscozzo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Riccardo Massa” di Milano
– Monica Durante,Psicologa e Psicoterapeuta, Responsabile Struttura Semplice Dipartimentale Psicologia Clinica Asst Ovest Milanese
– Susanna Fedele, Educatore professionale, incarico di funzione Staff Direzione socio-sanitaria ASST Ovest Milanese
– Ernesta Ricotta – Medico, specialista in neurologia e neuropsichiatria infantile
– Angelo Villa – Psicoanalista e Direttore Scientifico dei Centri di Consulenza Psicopedagogica di Stripes Coop
Modera: Marta Franchi, Pedagogista, Responsabile Area Scuole Famiglie e Inclusione (SFeI) e dei Centri di Consulenza Psicopedagogica di Stripes Coop
Cosa resterà del lavoro tra tradizione e innovazione? Il tavolo “Il lavoro che verrà” mette a confronto scuola, imprese e terzo settore a partire dalla buona pratica del progetto “Futuro Prossimo Sostenibile”, promosso da Fondazione Comunitaria Nord Milano con Fondazione Paganelli e Assolombarda. Tra i dati sulla disoccupazione giovanile e la crescente domanda di senso nel rapporto con il lavoro, il confronto si allarga a chi osserva i giovani, il lavoro e l’innovazione da prospettive inattese. Un tavolo per chi si chiede, da studente, educatore o imprenditore, come costruire — insieme — il lavoro di domani.
Intervengono
– Gianfranca Duca (Fondazione Paganelli)
– Andrea Marchesi (Pedagogista e docente presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università Milano Bicocca, Centro Studi Riccardo Massa)
– Mario Moroni (Host del podcast “Il Caffettino” e autore della graphic novel “Achille & KiPI”)
– Paola Rossetti (Professional Area Sistema Formativo e Capitale Umano Assolombarda )
– Delio Pistolesi (Dirigente Liceo Giulio Casiraghi di Sesto San Giovanni)
Modera: Serena Bignamini (Responsabile Divisione StripesCorporate di Stripes cooperativa sociale)
Introduce i lavori Patrizia Conforto, Responsabile Area ZeroSei di STRIPES
Intervengono
– Alessia Cinotti, Professoressa Associata di Didattica e Pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” – Università Milano-Bicocca
– Valeria Cotza, Assegnista di ricerca in Didattica e Pedagogia Speciale, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Modera: Alessia Todeschini, Pedagogista, formatrice e progettista educativa
Mountain Youth Work: costruire e raccontare percorsi trasformativi e inclusivi in ambiente montano
Il workshop si propone di raccontare in modo interattivo e innovativo un modo di affrontare la tematica dell’inclusione di giovani – che provengono da contesti di fragilità – in esperienze trasformative e a valenza riparativa. Durante il workshop impareremo a conoscere la nuova figura dell’operatore giovanile “Mountain Youth Worker” attraverso il racconto dell’esperienza con i giovani del penale minorile presso il Monte Alben.
Workshop a cura di Consorzio Comunità Brianza
– Carlotta Figini, Project Manager “Progetto Tandem e Mountain” di CCB
– Dario Nisoli, Presidente CAI BERGAMO
Il tavolo propone un’analisi concreta dei processi di rigenerazione sociale degli spazi fisici, superando la narrativa che vede ogni intervento come un successo garantito. Partendo dal presupposto, ormai ampiamente rilevabile, che non tutte le sperimentazioni “riescono con il buco”, l’incontro esplora le condizioni necessarie affinché uno spazio diventi un reale ambiente di innovazione sociale.
A partire dal racconto della nascita di Ariosto 72 a Caronno Pertusella e dell’esperienza consolidata dei Giardini Luzzati di Genova, si rifletterà su come il recupero dei luoghi richieda solidi riferimenti culturali, prospettive collaborative aperte e orientamenti gestionali solidi per non risolversi in un semplice luogo comune.
Intervengono
– Claudio Calvaresi, urbanista, Avanzi–Sostenibilità per Azioni
– Fabio Degani, progettista sociale e Responsabile Area Progettazione di Stripes Cooperativa
– Michela Brugali, pedagogista e Responsabile Area Sviluppo e Territorio Stripes Cooperativa e Responsabile del progetto SpazioAriosto72 di Caronno Pertusella (VA)
– Federica Scibetta, Presidente della Cooperativa Il Ce.Sto e Responsabile del progetto dei Giardini Luzzati di Genova
Modera: Flaviano Zandonai, Open innovation manager CGM
Innovazione & Benessere sono stati al centro progetto ZoiCare. I risultati di questo progetto saranno presentati in questo evento finale mostrando quali sono gli aspetti che rendono ZoiCare davvero innovativo. Scopriremo quali sono i contesti in cui è stata portata avanti questa proposta e soprattutto quali sono i suoi sviluppi futuri.
I contesti, gli obiettivi e gli strumenti del progetto daranno il via ad una riflessione più strutturata su argomenti come: il benessere e la sicurezza dei nostri cari, il raggiungimento di alcuni contesti meno connessi, il rapporto con i caregiver. Saranno trattati anche altri temi fondamentali quali la protezione dei dati sensibili nel progetto e la tecnologia degli wereable device.
Intervengono:
– Igor Guida, Direttore Scientifico Stripes Digitus Lab & Vicepresidente Stripes Coop
– Alessandro Masciadri, Program Officier di Fondazione Cariplo
– Giuseppe Pittari, Co-founder e Direttore Tecnico di Squadra IoT
– Emiliana Brognoli, Assessore al Comune di Rho con delega ai Lavori Pubblici, Protezione Civile, Innovazione e Smart City, Illuminazione Pubblica
– Forme Impresa Sociale di Sondrio, partner del progetto
– Consorzio La Rada di Salerno, partner del progetto
Modera: Paola Navotti, Caporedattrice di Pedagogika.it
ZoiCare è il frutto della sinergia tra tre realtà del terzo settore: Stripes Cooperativa Sociale Onlus (Rho), Forme Impresa Sociale (Valfurva) e La Rada Consorzio Cooperative Sociali (Salerno). Il progetto è stato selezionato e finanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando InnovaWelfare, che sostiene iniziative capaci di coniugare innovazione tecnologica e impatto sociale.
L’obiettivo dichiarato è concreto: migliorare la qualità della vita delle persone con età over 65, agendo sul loro senso di sicurezza e quindi sulla loro indipendenza, e incrementando al contempo la serenità dei loro familiari.
Un laboratorio esperienziale rivolto al personale educativo e docente della fascia 0-6 che invita a esplorare in modo creativo il legame tra gioco e cura a partire dai propri vissuti professionali e personali.
Attraverso immagini evocative, narrazioni e parole chiave, le partecipanti e i partecipanti saranno accompagnati in un percorso attivante che valorizza l’ascolto di sé, la memoria delle esperienze e la possibilità di generare nuovi significati educativi.
Il laboratorio propone un tempo disteso per sostare nelle domande, lasciando emergere intuizioni, risonanze e prospettive inedite sul proprio modo di stare nella relazione con bambini e bambine. L’esperienza favorisce un’elaborazione individuale e condivisa che intreccia dimensione emotiva, immaginativa e corporea, riconoscendo nella creatività una risorsa pedagogica essenziale.
Un’occasione per riattivare lo sguardo, nutrire la sensibilità educativa e dare forma a nuove possibilità di azione nei contesti 0-6.
Workshop a cura del Coordinamento pedagogico dell’Area Zerosei di STRIPES Coop
Progetto “PARIPASSO, per crescere insieme”: Gli HUB: spazi sperimentali per sostenere un’idea di infanzia
Il progetto Paripasso finanziato dal bando Comincio da Zero di Impresa Sociale Con i bambini arriva alla conclusione, un’occasione per restituire non solo il lavoro fatto in questi anni di sperimentazione nazionale di hub dedicati a bambin* dagli 0/6 e alle loro famiglie; ma un più ampio ragionamento sulle opportunità in contrasto alla povertà educativa attraverso un percorso di ricerca che prova a individuare gli elementi interconnessi che abilitano il nostro modello di HUB per l’infanzia, per restituirlo a tutti coloro che desiderano sperimentare luoghi che vadano oltre i servizi.“Durante l’evento sarà proiettato il corto If you’re happy di Phoebe Arnstein (2023) selezionato dalla Direzione Artistica di Short Out Festival nel 2024 e vincitore del premio Best International 2024″
Intervengono:
– Dafne Guida, Pedagogista e Presidente di STRIPES Coop
– Susanna Mantovani, Professoressa Onoraria del Dipartimento di Scienze umane per la formazione “Riccardo Massa” dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
– Marco Rossi-Doria, Presidente Impresa Sociale Con i bambini – in collegamento da remoto
– Barbara Camocini, Professore Associato del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano
– Elena Giunta, Professore Aggiunto del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano
Modera: Matteo Brognoli, Pedagogista, Formatore, Dottorando di Ricerca in Scienze della Persona e della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
Il progetto “PARIPASSO, per crescere insieme” è stato selezionato da Impresa Sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile.
E’ realizzato da Stripes Cooperativa Sociale a livello nazionale insieme a: Associazione Pianoterra ETS, Cooperativa Fraternità Impronta impresa Sociale SCS Onlus, Cooperativa Sociale SARC, Mama Happy Centro Servizi Famiglie Accoglienti, Azienda Speciale Consortile “Consorzio Desio Brianza”, AFP Patronato San Vincenzo, Mission Bambini ETS, Politecnico di Milano – Dipartimento di Design, Comuni di Bari, Castel Volturno, Desio e Comunità Montana Valle Trompia.
Abitare non è solo vivere una casa: è un processo che genera autonomia, relazioni e comunità, intrecciando politiche pubbliche, welfare e trasformazioni urbane e sociali. Ma abitare significa anche costruire una città: un insieme di spazi, relazioni e opportunità in cui prendono forma i percorsi di vita delle persone.
Oggi i cambiamenti demografici, economici e culturali stanno ridefinendo il rapporto tra persone, casa e città. Come stanno cambiando i modi di abitare? Quale idea di città vogliamo costruire dentro queste trasformazioni? Quali nuove forme di prossimità e responsabilità condivisa possono emergere? E quale ruolo possono avere le politiche abitative e il welfare nel rispondere a bisogni sempre più complessi?
Un confronto per ripensare il rapporto tra casa, città e comunità, immaginando un abitare più accessibile, inclusivo e sostenibile. Ma anche un’occasione per interrogarsi su come trasformare gli spazi urbani in luoghi di relazione, autonomia e partecipazione.
Intervengono:
– OCA, Osservatorio Casa Abbordabile di Milano
– Giuseppe Cangialosi, Coordinatore dell’Area progettazione innovativa e sviluppo dei servizi di SER.CO.P. (Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense per i Servizi alla Persona)
– Valeria Inguaggiato, Responsabile Ambito Orientamento all’Abitare La Cordata
– Jacopo Lareno Faccini, Ricercatore di Codici Ricerca e Intervento
Modera: Paola Navotti, caporedattrice Pedagogika.it
Cosa succede quando un robot entra in una RSA o in un centro diurno?
Un laboratorio pratico per scoprire le potenzialità del robot Thymio come strumento di attivazione, relazione e benessere per gli ospiti di queste strutture o beneficiari di progettazioni sociali. Dalle attività cognitive alla stimolazione sensoriale, dall’approccio ludico al rinforzo delle competenze, quello che ci si porta a casa sono idee concrete e nuove prospettive sulle tecnologie digitali nei contesti di relazione e cura che si rivolgono a over 65 e persone con disabilità. Un workshop unico dedicato ad operatori educativi e sanitari, coordinatori o dirigenti di struttura che vogliono portare l’innovazione nei contesti in cui operano.
Workshop a cura di Stripes Digitus Lab
– Paolo Rossetti, Ingegnere, esperto di robotica per anziani e persone con disabilità
– Mattia Cavalieri, Coordinatore pedagogico e formatore Stripes Digitus Lab
Alleniamo gli sguardi: per un’educativa scolastica di plesso
Il workshop propone uno spazio di confronto a partire dalla sperimentazione in corso nel Rhodense e in SERCOP, nell’ambito della coprogettazione SESEI, che ripensa l’educativa scolastica come risorsa di plesso a sostegno dell’inclusione. L’esperienza sarà messa in dialogo con il quadro normativo vigente in materia di inclusione scolastica e con pratiche sviluppate in altri territori, per evidenziarne potenzialità, criticità e condizioni di trasferibilità. Attraverso il confronto tra esperienze e prospettive differenti, i partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo delle figure educative e sulla costruzione di una scuola sempre più orientata alla corresponsabilità, alla partecipazione e alla comunità educante.
Workshop a cura di Laboratorio per il rhodense e Sercop (coprogettazione SE.S.E.I.)
– Tosatto Stefano, coordinatore pedagogico Comin
– Monti Roberta, responsabile del Servizio di Sostegno Integrato Scuola – Famiglia e Territorio (SE.S.E.I.) presso Sercop
– Biggi Davide, Responsabile servizi per l’inclusione in età evolutiva presso Codebri
Che aspetto ha un futuro digitale che non lascia indietro nessuno? Dai primi tocchi su un tablet in braccio a mamma o papà, alle chat e ai social degli adolescenti, fino alla prima videochiamata di un nonno con i nipoti: il digitale attraversa ogni stagione della vita, con bisogni, timori e opportunità sempre nuovi. Voci diverse, tra impresa, innovazione, terzo settore e istituzioni, dialogano sulle domande che contano davvero: come rendere l’intelligenza artificiale un’alleata e non una minaccia? Come proteggere i più piccoli online senza escluderli dal digitale? Come non lasciare indietro chi la tecnologia la guarda ancora con sospetto? A partire dall’esperienza del progetto Connect the. DOTS creiamo un’occasione di confronto vivo, pensata per chiunque: genitori in cerca di strumenti concreti, studenti che si interrogano sul futuro, professionisti del terzo settore alla ricerca di modelli replicabili, amministrazioni pubbliche che vogliono costruire politiche digitali davvero inclusive.
Il finale? Nessuno resta spettatore: dalle 17.00 alle 17.30 il pubblico scende in campo in un’attività ludico-formativa per sperimentare dal vivo l’intelligenza artificiale, mettendo le mani — e la curiosità — in pasta.
Intervengono:
– Igor Guida – Vicepresidente Stripes Coop e direttore scientifico Stripes Digitus Lab
– Comune di Milano – in attesa di conferma
– Robert Zielonka – Community Affairs Manager Microsoft Italia
– Andrea Maggioni – Coordinatore progetti di ricerca Stripes Digitus Lab
– Paolo Bianchi – Assessore Politiche sociali, Integrazione e Pace, disabilità, scuola, lavoro, casa e giovani, Comune di Rho
Modera: Serena Bignamini – Responsabile Stripes Digitus Lab
Oltre i perimetri, dentro la prossimità. Pratiche e strumenti per contrastare la solitudine
Il tavolo tematico “Oltre i perimetri, dentro la prossimità” esplora le frontiere del welfare generativo attraverso l’esperienza consolidata di #OP, un progetto di sistema che nel corso degli ultimi dieci anni ha trasformato il territorio del rhodense in un laboratorio di innovazione sociale continua. In un’epoca segnata dalla frammentazione dei rapporti, l’incontro analizza come l’attivazione dei cittadini e la creazione di punti di prossimità possano diventare antidoti efficaci all’isolamento involontario, vero e proprio fattore di rischio per la salute ed il benessere delle persone. Attraverso le voci dei protagonisti, rifletteremo su come la cultura dell’incontro possa abbattere le barriere dell’esclusione, trasformando la vulnerabilità individuale in risorsa collettiva. L’obiettivo è condividere metodi e strumenti operativi per rimettere la relazione tra le persone al centro delle politiche locali.
Intervengono:
Sara Santagostino, Vicesindaca di Settimo Milanese e Presidente del Collegio dei Sindaci ATS Milano Città Metropolitana
Guido Ciceri, Direttore di SERCOP Azienda Speciale dei Comuni del Rhodense
Federico Gaudimundo, Direttore Consorzio Cooperho AltoMilanese, Coordinatore di #Oltreiperimetri
Modera: Fabio Degani, progettista sociale e Responsabile Area Progettazione di Stripes Cooperativa
Un laboratorio esperienziale rivolto al personale educativo e docente della fascia 0-6 che invita a esplorare in modo creativo il legame tra gioco e cura a partire dai propri vissuti professionali e personali.
Attraverso immagini evocative, narrazioni e parole chiave, le partecipanti e i partecipanti saranno accompagnati in un percorso attivante che valorizza l’ascolto di sé, la memoria delle esperienze e la possibilità di generare nuovi significati educativi.
Il laboratorio propone un tempo disteso per sostare nelle domande, lasciando emergere intuizioni, risonanze e prospettive inedite sul proprio modo di stare nella relazione con bambini e bambine. L’esperienza favorisce un’elaborazione individuale e condivisa che intreccia dimensione emotiva, immaginativa e corporea, riconoscendo nella creatività una risorsa pedagogica essenziale.
Un’occasione per riattivare lo sguardo, nutrire la sensibilità educativa e dare forma a nuove possibilità di azione nei contesti 0-6.
Workshop a cura del Coordinamento pedagogico dell’Area Zerosei di STRIPES Coop
Un talk atteso che mette al centro la comunicazione come strumento di cambiamento sociale e culturale. Vera Gheno sul palco del CultureLink Festival parlerà di genere, inclusione e diversità attraverso la forza delle parole
Vera Gheno, sociolinguista e traduttrice dall’ungherese, ha collaborato per 20 anni con l’Accademia della Crusca. Dopo 18 anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 è ricercatrice a tempo determinato all’Università di Firenze. Si occupa prevalentemente di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione.
